L’importanza del gruppo per la crescita interiore: essere nel corpo, diventare sé nella relazione.

Un gruppo di ricerca interiore, di sostegno psicologico non è mai un qualcosa di “preconfezionato”, esso prende forma nel tempo e durante lo svolgimento. Sono i partecipanti che lo costruiscono, perché quello che essi portano nel gruppo è essenziale, il conduttore non è in grado di fare molto senza il contributo della loro vita, della loro parola.

Il gruppo è un grande aiuto soprattutto per coloro che hanno necessità di guadagnare maggiore fiducia in sé stessi, di costruire un’interiorità più forte o che hanno bisogno di uscire da forme di isolamento.

Si tratta di una ricerca ontologica, del proprio essere, di come funzioniamo a partire dal sentire percettivo, emotivo, corporeo. Tentiamo di mettere parole soggettive affinché le consapevolezze diventino un incarnato e il nostro essere sia più espresso, più ampio e più solido. Il lavoro di consapevolezza corporea aiuta nella ricerca attraverso proposte che coinvolgono il corpo.

Il gruppo è un luogo di condivisione in cui non siamo più soli a portare contenuti agli incontri, diversamente da come accade negli incontri individuali. È il luogo prezioso, imprescindibile per avvicinarsi a rapporti interpersonali che aprono a nuove comprensioni di sé e degli altri. Da soli non arriviamo a una conoscenza così ampia di noi stessi.

In particolare il gruppo da un lato è uno strumento per affrontare più velocemente i propri limiti, sperimentandosi nella relazione con gli altri, dall’altro crea un rapporto nel tempo tra i partecipanti che rafforza ognuno di loro. Accelera il processo di crescita.