Vittima della dieta? Repressione del piacere e disturbi alimentari
Svegliarsi tutte le mattine col pensiero del cibo, preoccupati di scegliere cosa ci si potrà concedere a pranzo ma non a cena, predisporre porzioni microscopiche, saltare un pasto o andare in palestra all’unico scopo di espiare le colpe commesse le sera prima, raccogliere le forze per il fatidico lunedì della nuova dieta, essere indecisi se accettare o meno un invito al ristorante, sentire l’impulso irrefrenabile di salire sulla bilancia per poi deprimersi oppure avere il terrore di farlo, abbandonarsi totalmente al puro piacere o, addirittura, ingurgitare indistintamente qualsiasi alimento senza nemmeno percepirne il sapore. L’eccesso di controllo o di perdita di controllo, o l’alternanza fra i due atteggiamenti, al di là dei risultati, sono meccanismi che le diete possono innescare e capaci di rendere l’alimentazione una sottile tortura quotidiana, fino a sviluppare veri e propri disturbi alimentari. Vedremo come trasformare invece il cibo in una fonte di quotidiano piacere, senza rinunciare alla linea.

Per questo incontro è gradita la prenotazione.

Per informazioni e iscrizioni: www.liciavicinelli.com tel: 3928532552