Plusdotazione, Giftedness, Talento, Alto Potenziale Cognitivo. Sono etichette che fin troppo stesso ci sottraggono alla complessità. Nel tentativo di definire e dare forma a una definizione di inclusione, si rischia di sottrarre la persona -lo studente- a se stessa.
Se prendiamo atto della possibilità che il Pensiero Divergente possa intersecare l’evoluzione Cognitiva di ciascuno di noi, forse avremmo una maggiore attenzione verso Dinamiche di Pensiero (e di Sentire) Non Lineari, Divergenti, appartenenti a quello che Deleuze chiamava Pensiero Rizomatico.
In questa serata potremo rivedere assieme come considerare l’abilità nel generare e inventare idee apparentemente nuove, a volte originali e insolite, come provare a essere flessibili e aperti ai movimenti di idee, come provare a sostenere l’abilità di concretizzare lo sviluppo di soluzioni innovative ed efficaci e se è necessaria un’etica per tutto questo.
