La libertà di essere se stessi: il conflitto tra dovere ed essere.

Dentro di noi esiste un conflitto fondamentale tra controllo e libertà e per proteggerci da questo conflitto, essendo doloroso, abbiamo creato modi ingegnosi per non sentirlo e quindi non esserne consapevoli. Ci nascondiamo dietro a delle maschere con tale efficacia che abbiamo finito col credere che quelle maschere siamo noi. Ci attacchiamo con caparbietà a queste maschere e chiudiamo le orecchie, gli occhi e il cuore a quella voce dentro che ci vuole veri e originali. Camminiamo nel mondo contornati da un’aurea di paranoia, paura e competitività. Isolati, insoddisfatti siamo pronti ad attaccare o a nasconderci.

“Perché amare se perdere fa così male? Non ho più risposte: solo la vita che ho vissuto. Due volte nella mia vita ho potuto scegliere: da bambino e da adulto. Il bambino scelse la sicurezza, l’adulto sceglie la sofferenza. Il dolore di oggi fa parte della felicità di ieri. Questo è il patto”

La libertà di essere se stessi: il conflitto tra dovere ed essere.

Dentro di noi esiste un conflitto fondamentale tra controllo e libertà e per proteggerci da questo conflitto, essendo doloroso, abbiamo creato modi ingegnosi per non sentirlo e quindi non esserne consapevoli. Ci nascondiamo dietro a delle maschere con tale efficacia che abbiamo finito col credere che quelle maschere siamo noi. Ci attacchiamo con caparbietà a queste maschere e chiudiamo le orecchie, gli occhi e il cuore a quella voce dentro che ci vuole veri e originali. Camminiamo nel mondo contornati da un’aurea di paranoia, paura e competitività. Isolati, insoddisfatti siamo pronti ad attaccare o a nasconderci.

“Perché amare se perdere fa così male? Non ho più risposte: solo la vita che ho vissuto. Due volte nella mia vita ho potuto scegliere: da bambino e da adulto. Il bambino scelse la sicurezza, l’adulto sceglie la sofferenza. Il dolore di oggi fa parte della felicità di ieri. Questo è il patto”