La nostra mente opera secondo diversi livelli di elaborazione e noi siamo consapevoli solo di una piccolissima parte degli stimoli interni ed esterni che condizionano il nostro quotidiano. Che siano sensazioni, emozioni o pensieri, gran parte degli elementi che guidano ed orientano la nostra percezione sono inconsci.
Oggetto di studio fin dagli albori della psicologia occidentale, ma perfettamente descritto anche dalla psicologia dell’antica India, l’inconscio, rappresenta la risposta a grandi domande che possiamo porci su noi stessi e sul nostro comportamento: per esempio come mai anche se desideriamo fortemente cambiare abitudini malsane, le nostre tendenze, inconsce appunto, ce lo impediscono, lasciandoci sempre ancorati alle medesime scelte?
L’inconscio è il depositario delle nostre memorie ancestrali, detiene e rafforza le convinzioni, positive o negative che siano, circa noi stessi ed il nostro futuro, per questo approfondirne la conoscenza e definirne le dinamiche con cui opera è importante per noi e per la nostra crescita personale.
Le potenti forze inconsce, possono infatti essere comprese ed orientate affinché lavorino per il nostro benessere, a supporto della nostra forza di volontà, per liberare noi stessi dalle catene della non consapevolezza e trasformare la nostra realtà quotidiana.
Questo in sintesi il tema della serata che sarà affrontato con un lavoro di sintesi e di integrazione di diverse tradizioni culturali, tra Oriente ed Occidente e delle moderne neuroscienze.

Organizzatore

Vannini Diana Psicologa, Psicoterapeuta