Col fiato sospeso: ansia, fobie, panico, paura di malattia.

Precludersi il piacere di visitare un centro storico per evitare i piccioni; sentirsi senza via di fuga in una galleria o in autostrada, evitare uno spettacolo teatrale per il terrore di poter perdere il controllo del proprio intestino in pubblico; sottrarsi alle situazioni sociali per la paura di arrossire, di fare figuracce, rinunciare al viaggio a lungo desiderato per il timore di prendere l’aereo.
Non vivere più, immersi nel ricordo incancellabile di un evento che non sarebbe dovuto accadere.

Questi sono esempi dei limiti che la paura può imporci e, fuga dopo fuga, lo spazio vitale si restringe progressivamente fino a ridursi, nei casi più gravi, alle proprie mura domestiche; ostaggi della paura di morire di paura o di perdere il controllo.

Se gli oggetti e le situazioni temute sono molto differenti, ciò che è comune sono le strategie fallimentari utilizzate per gestire la paura e che invece la rendono indomabile.
Obiettivo dell’incontro è individuarle per interromperle e adottare soluzioni più funzionali per uscire dalla trappola della paura.

Vicinelli Licia Psicologa Psicoterapeuta, evento gratuito, è gradita la prenotazione.