Ansia, Paura, Panico e Fobie. Come liberarsi in tempi brevi.
Precludersi il piacere di visitare un centro storico per evitare i piccioni, sentirsi senza via di fuga in una galleria o in autostrada, evitare uno spettacolo teatrale per il terrore di poter perdere il controllo del proprio intestino in pubblico, sottrarsi alle situazioni sociali per la paura di arrossire, di fare figuracce, rinunciare al viaggio a lungo desiderato per il timore di prendere l’aereo, non vivere più, immersi nel ricordo incancellabile di un evento che non sarebbe dovuto accadere.

I disturbi fobici possono diventare altamente invalidanti per la persona che ne soffre, non solo per le terribili sensazioni e sintomi che si scatenano e il cui apice è rappresentato dall’attacco di panico, la paura di morire di paura o la paura di perdere il controllo e impazzire, ma anche per tutte le limitazioni di libertà e autonomia che il rischio imminente di sentirsi male comportano. Fuga dopo fuga, lo spazio vitale si restringe progressivamente e inesorabilmente fino a ridursi, nei casi più gravi in cui il disturbo perdura da molti anni, alle proprie mura domestiche. Se da una parte esse rappresentano l’unico rifugio sicuro, dall’altra costituiscono una vera e propria prigione dalla quale è impossibile uscire se non sotto il vigile sguardo delle proprie “guardie”, parenti, partner, amici pronti a intervenire in caso di bisogno.

Dato che l’intensità della paura, gli oggetti e le situazioni temute possono essere molto differenti, l’obiettivo dell’incontro è duplice: fornire indicazioni in via preventiva su come gestire la paura in autonomia, laddove possibile, e promuovere la conoscenza della Psicoterapia Breve Strategica, efficace in tempi brevi, necessaria per le persone che soffrono di un disturbo fobico conclamato.