Marzia Zunarelli Psicologa
Dott. Fabrizio Romagnoli Psicologo e Psicoterapeuta
Marzia Zunarelli Psicologa
Simone Dalmonte Psicologo
Elisa Roda, Psicologa Psicoterapeuta
Paolo Zerbinati Psicologo
Dott.ssa Stefania Accorsi Psicologa e Psicoterapauta
Simone Dalmonte Psicologo
Silva Oliva Psicologa e Psicoterapeuta
Paola Finelli, Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Licia Vicinelli Psicologa Psicoterapeuta
Paola Finelli – Psicologa e Psicoterapeuta
Dott. Fabrizio Romagnoli Psicologo e Psicoterapeuta
Silva Oliva Psicologa e Psicoterapeuta
Paolo Zerbinati Psicologo
Elisa Roda, Psicologa Psicoterapeuta
Stefania Accorsi Psicologa Psicoterapeuta
Dott. Fabrizio Romagnoli Psicologo e Psicoterapeuta
Dott. Zaccheo Pirani – Psicologo Psicoterapeuta
Licia Vicinelli Psicologa Psicoterapeuta, evento gratuito, è gradita la prenotazione
Licia Vicinelli Psicologa Psicoterapeuta, evento gratuito, è gradita la prenotazione
Plusdotazione, Giftedness, Talento, Alto Potenziale Cognitivo. Sono etichette che fin troppo stesso ci sottraggono alla complessità. Nel tentativo di definire e dare forma a una definizione di inclusione, si rischia di sottrarre la persona -lo studente- a se stessa. Se prendiamo atto della possibilità che il Pensiero Divergente possa intersecare l’evoluzione Cognitiva di ciascuno di noi, forse avremmo una maggiore attenzione verso Dinamiche di Pensiero (e di Sentire) Non Lineari, Divergenti, appartenenti a quello che Deleuze chiamava Pensiero Rizomatico. In questa serata potremo rivedere assieme come considerare l’abilità nel generare e inventare idee apparentemente nuove, a volte originali e insolite, come provare a essere flessibili e aperti ai movimenti di idee, come provare a sostenere l’abilità di concretizzare lo sviluppo di soluzioni innovative ed efficaci e se è necessaria un’etica per tutto questo.
Marzia Zunarelli, Psicologa
Elisa Roda, Psicologa Psicoterapeuta
Maria Letizia Rotolo, Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Stefania Accorsi Nel corso della serata esploreremo il luogo interiore in cui nascono vergogna, autocritica e le forme di sofferenza che ne derivano, per capire come funzionano e perché riescono a condizionare così profondamente il nostro benessere emotivo e le nostre relazioni. Attraverso il modello della Compassion Focused Therapy, ci avvicineremo ai nostri meccanismi emotivi con uno sguardo più gentile: scopriremo come si forma il critico interno, quali bisogni cerca di proteggere e perché, nonostante le sue intenzioni, finisce per farci male. Parleremo dei sistemi motivazionali che regolano la nostra esperienza e di come la compassione — quella vera, radicata, coraggiosa — possa diventare una risorsa trasformativa. L’incontro è un invito a rallentare, a riconoscere la nostra umanità condivisa e a coltivare autocompassione come pratica quotidiana di cura. Non per “addolcire” le difficoltà, ma per imparare a stare con noi stessi in modo più sicuro, più libero, più umano. Una possibilità concreta di cambiare i meccanismi che ci fanno soffrire e di aprire spazio a un modo diverso di vivere.
Elisa Roda, Psicologa e Psicoterapeuta
Silva Oliva, Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Silvia Silvestre Psicologa Psicoterapeuta
Fabrizio Romagnoli Psicologo e Psicoterapeuta Scacco Matto al Narcisista
Finelli Paola, Psicologa Psicoterapeuta
Maria Letizia Rotolo, Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Silvia Silvestre Psicologa Psicoterapeuta
Sara Kayal, Psicologa
Dott.ssa Stefania Accorsi In un tempo in cui tutto corre, la creatività offre un modo concreto per ritrovare equilibrio. Che si tratti di cucinare, disegnare, lavorare a maglia, modellare, scrivere o riparare qualcosa, il movimento delle mani aiuta a calmare la mente, a riportare attenzione sul presente e a sciogliere la tensione accumulata. Rallentare non è perdere tempo: è recuperare respiro, ascolto, presenza. È creare un piccolo spazio in cui non dobbiamo performare, ma possiamo semplicemente esprimerci, senza giudizio e senza aspettative. Durante l’incontro esploreremo come questi gesti quotidiani possano diventare una forma di cura accessibile a tutti: • un modo per ridurre lo stress e ritrovare concentrazione; • un’occasione per riscoprire piacere, motivazione e senso; • un invito a esprimere se stessi attraverso il fare, anche in forme piccole e imperfette; • un percorso per costruire benessere nella vita di ogni giorno. La creatività non è un talento: è un movimento, un ritmo, un modo di stare al mondo. E può diventare una risorsa preziosa per prevenire il burnout e prendersi cura di sé con gesti semplici e profondi.
Paola Finelli, Psicologa e Psicoterapeuta
Ogni volta che si parla di Plusdotazione si incontra una forma di Cinismo Sociale, nonostante il tema interessi studiosi, scienziati e psicologi da tantissimi anni, durante i quali si sono susseguiti numerosi tentativi di affrontare questo costrutto nella sua complessità e nelle sue possibili articolazioni. Ad oggi a Scuola, in Famiglia e nella Società continuiamo tuttora a sorprenderci davanti alle complessità, alle potenzialità, e alle potenzialità che una complessità come il concetto di Plusdotazione porta con se’, che parte sempre da un assunto a cui tendere, che potremmo anche dire di Intelligenza -finalmente- Dispiegata, a volte anche in modo creativo. Una serata per discuterne assieme.
Silva Oliva, Psicologa Psicoterapeuta
Dott. Zaccheo Pirani Psicologo Psicoterapeuta




















